Champions League, esultano Milan e Juventus. Resta fuori il Napoli

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Chi resterà fuori tra Milan e Juventus dalla Champions League? Questo è stato per un’intera settimana il leitmotiv della vigilia dell’ultima giornata del campionato di Serie A e la risposta è questa: nessuna delle due. Entrambe hanno infatti centrato la Champions League vincendo i bianconeri per 4-1 sul campo del Bologna di Mihajlovic e per 0-2 i rossoneri sul campo dell’Atalanta di Gasperini in una gara intensa e nervosa dal primo all’ultimo minuto.

Se al Milan bastava vincere senza guardare sugli altri campi alla Juventus serviva la vittoria e un passo falso di una tra Milan e Napoli con gli azzurri di Gattuso che hanno fatto letteralmente harakiri. La Vecchia Signora, infatti, deve ringraziare gli azzurri che con l’1-1 interno contro il Verona si è di fatto suicidato regalando la qualificazione ai ragazzi di Andrea Pirlo che sembravano, sulla carta, spacciati.

Champions al cardiopalma

Il Milan ha giocato una partita attenta in casa dell’Atalanta senza sbilanciarsi troppo e grazie alla doppietta su rigore di Franck Kessié si è regalato la qualificazione in Champions League a distanza di 8 anni dall’ultima volta con Allegri in panchina. 49punti su 57 conquistati in trasferta dal Diavolo che ha chiuso meritatamente al secondo posto della classifica al termine di una stagione molto positiva ma che ad un certo punto ha rischiato di diventare “fallimentare” senza la Champions.

La Juventus senza CR7 ha fatto il suo asfaltando il Bologna già salvo di Mihajlovic grazie ai gol di Chiesa, Rabiot e la doppietta di Morata. I bianconeri hanno fatto la loro onesta partita e puntualmente il regalo tanto atteso è arrivato dal Verona di Juric che ha costretto all’1-1 al Maradona il Napoli di Gennaro Gattuso che chiude così al quinto posto, a un solo punto dalla Champions League e due lunghezze dal secondo posto. A ringraziare è certamente la Juventus che non si sarebbe mai aspettata un tale regalo dagli azzurri che hanno avuto il braccino contro una squadra che non aveva nulla da dire alla sua stagione.

La Roma di Fonseca pareggia in extremis contro lo Spezia di Italiano e si regala così la qualificazione alla Conference League, lasciando fuori il Sassuolo di De Zerbi che chiude a quota 62 punti come i giallorossi ma restano fuori per gli scontri diretti. Serie B per Benevento, Crotone e Parma.

La classifica finale della Serie A

Inter 91, Milan 79, Atalanta e Juventus 78, Napoli 77, Lazio, 68, Roma e Sassuolo 62, Sampdoria 52, Verona 45, Genoa 42, Bologna 41, Fiorentina e Udinese 40, Spezia 39, Cagliari e Torino 37, Benevento 33, Crotone 23, Parma 20.

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