Christian Mathys e Denisa Dragomir senza rivali nella Livigno Skymarathon mondiale   | News

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Lo svizzero e la rumena mattatori della sesta edizione dela prova con la quale le Skyrunner World Series entrano finalmente nel vivo.

Sono lo svizzero Christian Mathys e la rumena Denisa Dragomir i vincitori della Livigno Skymarathon 2021 con la quale – dopo un anno di stop forzato – il circuito Skyrunner World Series è tornato a fare tappa in una location che negli ultimi anni è divenuta una vera e propria “mecca” degli sport outdoor legati al mondo della montagna. Tanto da essere scelta come sede dei Giochi Olimpici Invernali 2026. L’altoatesino Hannes Perkmann e la lariana Ivana Iozzia si sono invece aggiudicati la Livigno Sky Trail, impegnativo “sottoclou” allo show dei campioni della serie iridata.

Ai nastri di partenza delle due gare sulle montagne di confine tra Italia e Svizzera oltre cinquecento atleti provenienti da una decina di differenti nazioni. I big della Coppa del Mondo delle corse a fil di cielo si sono dati battaglia sui 34 tecnicissimi chilometri della Livigno Skymarathon: circa 2600 metri di dislivello positivo con partenza ed arrivo sul… blue carpet della nuova pista d’atletica dell’innovativa struttura di Acquagranda. Altri 150 runners hanno contribuito a fare vita ad un sabato di grande sport correndo i 18 chilometri della prova d’ingresso del programma: la nervosa Sky Trail da mille metri di dislivello positivo.

LIVIGNO SKYMARATHON

Nessun dubbio, nessuna incertezza. Lo svizzero Christian Mathys e la rumena Denisa Dragomir hanno dato spettacolo e fatto la differenza, imponendo severi distacchi agli avversari sul selettivo percorso della seconda tappa delle Skyrunner World Series 2021, a due mesi di distanza dal debutto stagionale nella Mt. Awa Skyrace in Giappone, andato però in scena lo scorso 18 aprile senza i big della serie (a causa delle restrizioni in vigore nel Paese) e vinto dai campioni locali Takako Nakamura e Yuya Kawasaki. Una sorta di falsa partenza insomma che ha insomma lasciato spazio a Livigno al “vero” debutto stagionale della serie, cancellata nel 2020 a causa della pandemia.

Nonostante le abbondanti nevicate dello scorso inverno, a Livigno i tracciatori coordinati dalla Guida Alpina Adriano Greco e dal campione di casa Marco De Gasperi sono riusciti a mandare in scena una sesta edizione che in gran parte ricalcava quella già proposta nel 2019. Pronti, via e lo svizzero Christian Mathys si è subito messo al comando tenendo la testa della corsa sino al traguardo. Come lui ha fatto la forte atleta rumena Denisa Dragomir. Alle loro spalle è invece stata bagarre per le restanti posizioni da podio con continui ribaltamenti di fronte. Al traguardo di Aquagranda Mathys ha chiuso la propria prova in tre ore, 50 minuti e 25 secondi, mettendo in fila lo spagnolo Manuel Merillas (staccato di poco meno di quattro minuti) e l’altro atleta elvetico Pascal Buch, che ha “sfuorato” di soli 18 secondi il muro delle quattro ore di gara. Completano la top ten di giornata Gianluca Ghiano, Ander Inarra, Benedikt Hoffmann, Ricardo Cherta, Luca Del Pero, Wifred Hernandez e Asier Larruzzea. Al femminile finish time di quattro ore, 38 minuti e 13 secondi per l’imprendibile Denisa Dragomir. Seconda la norvegese Eli Anne Dvergsdal, staccata di poco più di 19 minuti, terza la tedesca Rosanna Buchauer, poco meno di tre minuti sopra le cinque ore di gara. Completano la top five la basca Mayi Mujika e l’austriaca Stephanie Kroll. Una caduta ed il gran caldo hanno invece tagliato fuori dalla lotta per il podio la beniamina di casa Elisa Desco, sesta assoluta.

LIVIGNO SKY TRAIL

Sul tracciato che ricalcava i primi 18 chilometri (ed i primi mille metri di salita) della gara lunga, l’altoatesino del team Scarpa/Karpos Hannes Perkmann ha subito imposto la legge del più forte prendendo un buon margine sui diretti inseguitori. Almeno nel primo tratto di ascesa la sfida in rosa è stata più combattuta con un vero e proprio testa a testa tra la lariana Ivana Iozzia e la finlandese Susanna Saapunki. Con il passare dei chilometri Perkmann ha incrementato il proprio vantaggio, mentre al femminile la stradista della Calcestruzzi Corradini ha messo in cassaforte il successo. Classifica alla mano, Perkmann ha chiuso la propria in un’ora, 27 minuti e 19 secondi. Sul podio con lui il veneto Luca Cagnati (staccato di cinque minuti e mezzo) ed il portoghese Andre Rodrigues, al traguardo sette minuti dopo il vincitore. Chiudo la top ten il tedesco Stefan Knopf ed il lecchese Eros Radaelli. Al femminile primo posto di Iozzia con il finish time di un’ora, 50 minuti e 28 secondi. Seconda posto per Susanna Saapunki (staccata di un paio di minuti) e terzo per la giovane Gaia Bertolini: un’ora e 54 minuti esatti il suo tempo.

Archiviata la Livigno Skymarathon, i top runners delle World Series stanno già facendo rotta sulla prossima tappa del calendario: l’inedita Kaiserkrone Skyrace a Scheffau, nel Wilder Kaiser austrico, prova da 25 chilometri (e 2470 M D+) di sabato 26 giugno. Per quanto riguarda invece Livigno, l’appuntamento per il prossimo evento sportivo tra le montagne del “Piccolo Tibet” è già fissato per la Stralivigno, classico appuntamento estivo sulla distanza della mezza maratona, in programma tra poco più di un mese, domenica 24 luglio. 



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