Corruzione, a processo i dirigenti Philip Morris Italia e dei Monopoli di Stati. “Sapevano in anticipo i prezzi del tabacco”

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La Philip Morris Italia va a processo. La decisione con cui il giudice per le udienze preliminari Andrea Fanelli ha rinviato a giudizio il colosso del tabacco piomba sulla testa di sette persone tra vertici aziendali, ex dirigenti e dipendenti dei Monopoli di Stato. Sono tutti accusati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.

Secondo le accuse mosse dal sostituto procuratore Alberto Pioletti (da poco nominato nella squadra di magistrati italiani che faranno parte della procura europea), l’ex consulente esterno della Philip Morris Leo Checcagnini, tra gennaio e luglio 2018, sarebbe entrato in contatto con Concetta Anna Di Pietro, (direttore dell’ufficio circolazioni tabacchi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), Fabio Carducci (direttore della Direzione centrale…



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