De Zerbi all’addio: “Profondamente grato al Sassuolo. Bilancio positivo, nonostante momenti difficili”

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Dopo tre anni a Sassuolo è arrivato il momento di salutarsi.

Dopo tre anni a Sassuolo è arrivato il momento di salutarsi. Ultima conferenza stampa da allenatore del Sassuolo per De Zerbi, che ha già annunciato il suo addio alla squadra neroverde. L’ultimo regalo potrebbe essere la qualificazione all’Europa. E anche se non arrivasse l’eredità è comunque considerevole. Un percorso tracciato, una impronta riconoscibile. Le parole del tecnico sono riprese da Sassuolo Channel.

BILANCIO – Al netto degli ultimi 90′, è tempo di bilanci: “Si chiuderà domani, con l’ultima partita: abbiamo ancora la possibilità di centrare il settimo posto e ce la giocheremo. Ovviamente il bilancio resta positivo. Sono profondamente legato e riconoscente al Sassuolo. In questi anni ho dato tutto me stesso. Ho anteposto la passione ai risultati. Mi sono messo in discussione, ho condiviso le mie conoscenze. Avevo ereditato una signora squadra, con il culto del lavoro e del sacrificio. Ho cercato di metterci del mio. Un calcio che va oltre la tattica. La squadra si è evoluta, poi è cresciuta. E dopo tre anni di lavoro lascio una rosa in grado di giocare con qualsiasi modulo di gioco e senza alcun timore reverenziale, pur mantenendo umiltà e consapevolezza”.

RICORDI – Non è stato comunque un percorso tutto in discesa. “Quando si lavora e si mettono i rapporti umani al primo posto, si è paradossalmente più orgogliosi quando si attraversano momenti difficili. Ecco perché ricordo più le difficoltà che le vittorie. Abbiamo vissuto tanti momenti difficili. In primis la morte del presidente e di sua moglie. Una vicenda che ha toccato tutti. Anche la pandemia ci ha unito ancora di più, avendo tanti giovani stranieri che erano costretti a vivere da soli chiusi in casa. Innegabilmente anche l’ambiente aiuta. Allenare a Sassuolo è diverso. Non vi sono particolari pressioni mediatiche. Bisogna costruirsele da soli, per ottenere i risultati. E da questo è scaturito entusiasmo, voglia di condividere fatica ed esperienza. C’è piacere nello stare insieme. Adesso cerchiamo di chiudere raggiungendo il nostro sogno. Lo scorso anno abbiamo sfiorato l’Europa League. Quest’anno proveremo ad entrare in conference”.



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