Juve-Atalanta, Gasperini: “Su Pessina era rigore. Dispiace aver perso’

Spread the love


Il tecnico dell’Atalanta: “Dispiace perché abbiamo giocato alla pari per tanto tempo. Ma i nostri obiettivi li abbiamo raggiunti”

Accettare la sconfitta. Con delusione ma senza recriminazioni, contento di aver giocato una finale e di aver confermato l’Atalanta ad alti livello. Gian Piero Gasperini è filosofico dopo la sconfitta con la Juventus nella finale di Coppa Italia. Con una sola recriminazione: il fallo di Rabiot su Pessina.

“Era rigore”

—  

“Era sicuramente calcio di rigore – dice a Rai Sport il tecnico dell’Atalanta -. Ho avuto quella sensazione durante la partita, rivedendolo in tv è ancora più evidente. L’avevo capito dal modo in cui era entrato Rabiot, dal modo in cui era caduto”. Anche due anni fa, sempre in finale di Coppa Italia, l’Atalanta aveva recriminato: “Quello però era stato un episodio clamoroso, in cui si decise di chiudere gli occhi perché c’erano un rigore e un’espulsione che avrebbero cambiato la partita. Qui è rigore, ma rientra più nella normalità delle cose che si danno e non si danno”.

“Delusione”

—  

Gasperini comunque è deluso: “Sì, perché è stata una partita tirata e per noi non è stata fortunata negli episodi, soprattutto nel primo gol e nel rigore di Pessina. Nella ripresa partita più bloccata e difficile e noi siamo calati, senza riuscire a trovare dalla panchina il cambio di marcia. Abbiamo comunque avuto 6-7 occasioni, non credo che ne abbiamo subite altrettante. Ma loro hanno fatto un bellissimo gol che ha determinato il risultato. Va riconosciuto il merito alla Juventus. A me dispiace per i ragazzi, perché hanno giocato con grande voglia di raggiungere questo risultato. Usciamo a testa alta”.

alto livello

—  

“Siamo felici di questa finale, speravamo di poter vincere perché abbiamo giocato alla pari per tanto tempo. Ma siamo soddisfatti di essere arrivati a questo livello, di aver centrato questa finale, di essere tornati in Champions. Scudetto e Coppa Italia in Italia sono per pochi, ma per noi le vittorie significano centrare i nostri obiettivi e io sono molto felice di quello che stiamo facendo”.



Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *