lo spareggio per la Champions ai rossoneri-show, Pirlo fa crac- Corriere.it

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La sfida per un posto in Champions League tra Juventus e Milan va ad appannaggio dei rossoneri che tornano ad affiancarsi all’Atalanta e lasciano i bianconeri al quinto posto quando mancano tre giornate alla fine della stagione. Non solo, con lo 0-3 i rossoneri guadagnano anche il vantaggio in caso di arrivo a pari punti: a San Siro finì 1-3 per i bianconeri.

La Juve parte meglio e al 3’ va vicinissima al vantaggio con un tiro a botta sicura di De Ligt murato da Theo Hernandez. Il Milan con il passare dei minuti prende coraggio, complici anche le imprecisioni dei bianconeri sia davanti – Ronaldo, Morata e Chiesa toccano pochissimi palloni – e arriva a impegnare Szczesny con un tiro al limite di Brahim Diaz. Chiellini al 30’ ha un’altra grande chance ma di testa non trova la porta, lasciata sguarnita da Donnarumma dopo un’uscita a vuoto su calcio d’angolo. In pieno recupero arriva così il gol del vantaggio ad opera di Brahim Diaz, bravo a trovare l’angolino alto dopo una corta respinta di Szczesny su una punizione dalla trequarti di Calhanoglu.



Nella ripresa Bentancur impegna subito Donnarumma – incerto in altre occasioni – ma la chance migliore è ancora del Milan: Diaz va di nuovo al tiro, Chiellini con il braccio larghissimo tocca in area, l’arbitro Valeri esita ma dopo la visione alla Var concede il penalty. Szczesny, però, dice no a Kessie. Subito dopo i rossoneri perdono anche Ibrahimovic per una torsione al ginocchio che lo fa uscire dal campo preoccupato, rilevato da Rebic. E proprio il croato, al 78’, raddoppia con un destro dalla lunetta che lascia il portiere polacco impietrito. Come lo è quattro minuti più tardi sul colpo di testa preciso di Tomori.

Articolo in aggiornamento

9 maggio 2021 (modifica il 9 maggio 2021 | 22:47)

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