Marco Bianchi e Anna Villarini: «La dieta totale da provare anche con i bambini

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Torniamo ai fornelli seguendo la stagionalit e impariamo a cucinare, grandi e piccini insieme, a partire dalla scelta degli alimenti quando si fa la spesa. E fino al piatto finale. Recuperiamo le tradizioni e riscopriamo il piacere di stare bene a tavola, mangiando sano. Questo quanto emerso nel corso del talk Ripartire da se stessi: la dieta totale e la cucina con i bambini, uno degli eventi di Cibo a Regola d’Arte, il food festival del Corriere della Sera, da oggi e fino a domenica 16 maggio live streaming sul sito del quotidiano.

Anna Villarini, nutrizionista e ricercatrice alla Fondazione IRCCS-Istituto Nazionale dei Tumori, Marco Bianchi, tecnico di ricerca biochimica e divulgatore scientifico, oltre che conduttore televisivo, e Nicol Grazioli, titolare del Panificio Grazioli a Legnano e Milano, hanno ribadito la necessit di un’alimentazione varia e bilanciata, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente in cui inserito. Una conversazione che ha posto una volta di pi l’attenzione sull’importanza di ragionare intorno alla tavola, senza improvvisare.

L’alimentazione corretta

Una corretta alimentazione la nostra assicurazione sulla salute anche alla luce del fatto che circa il 50 per cento delle malattie pi gravi e invalidanti riconducibile allo stile di vita, quindi pure a ci che mangiamo. Un ottimo motivo per scegliere alimenti sani, come quelli della dieta mediterranea.

Autrice de La dieta totale. Difendere e proteggere tutto l’organismo in 16 passi e 80 ricette(Cairo), scritto in collaborazione con la giornalista di Cook Isabella Fantigrossi che ha moderato il talk, Anna Villarini ha rimarcato il bisogno di diversificare, in semplicit.

Per il nostro benessere ogni parte del corpo deve essere oliata, come le ruote di un ingranaggio. Se cos non fosse, rischierebbe di incepparsi. E dunque un sistema immunitario reattivo, un cervello allenato, un microbiota sano richiedono cure quotidiane. Quelle che il cibo sa offrire. Stagione dopo stagione. Con Alessandra Avallone, tra le pi accreditate food stylist e home economist italiane, abbiamo scelto ricette che chiunque pu preparare a casa. Perch questo libro non deve essere soltanto letto, ma vissuto, sporcato, mangiato. Di che cosa abbiamo bisogno ora che arriva l’estate e, di conseguenza, il caldo? Ad esempio di acqua, tanta acqua, aromatizzata alla frutta con aggiunta di foglioline di menta o limone. Ma senza zucchero che, invece, aumenta la sete. E concorrerebbe a farci prendere peso in un periodo dell’anno in cui il metabolismo rallentato.

Serve tornare in cucina, insomma, e serve farlo in maniera consapevole. Anche, anzi soprattutto insieme ai bambini. Come accaduto a Marco Bianchi e alla sua piccola Vivienne che voleva un ricettario tutto suo, con i piatti del cuore. Cos abbiamo approfittato di questo anno di pandemia per divertirci ai fornelli. Ne nato un libro per piccini e grandi — Cucinare insieme un gioco buonissimo (HaperCollins) — che un pot-pourri di gusto, colore, salute e divertimento.

Con tanti piatti vegetariani che fanno bene anche ai pi piccoli. Vivienne, pediatra al corrente — tornato a dire Bianchi — non mangia carne. La sua fonte di proteine animali deriva per lo pi da uova, anche tre alla settimana, formaggi e di tanto in tanto pesce. A dimostrazione del fatto che tutti, bambini inclusi, possono vivere in salute anche senza manzo, vitelloe via discorrendo. Basta solo informarsi da specialisti, senza ricorrere mai al fai da te: la conoscenza fa la differenza, pure a tavola. Il fai-da-te non ammesso.

Una bella sfida perch quello di bambini e verdure un binomio affatto scontato. Anzi, il pi delle volte male assortito. Per insegnare loro a mangiare green basta poco. Con tutti quegli alimenti che la dieta mediterranea ha da offrire, si fa in fretta a incuriosire, educare e responsabilizzare.

Diversificare e sperimentare nuovi cibi

Ma soprattutto, e ancora una volta, a diversificare, togliendo quelle abitudini che appiattiscono il gusto di vivere piacevolmente la tavola.

Il trucco proprio quello di abituarli a… non abituarsi, coinvolgendo tutti i sensi: la sana alimentazione non solo gusto, anche gusto. E spesso l’appetito nasce dagli occhi. Perfetto sarebbe poi se il menu — d’accordo Bianchi e Villarini — partisse dalla spesa al supermercato: da fare con mamma o pap, nel limite del possibile.
un’avventura bellissima, si scoprono sempre tante cose — ha sottolineato Bianchi —. Una volta a casa, pronti via: si comincia senza vincoli n interruzioni. Ci si lava le mani, si legge la ricetta e la si fa insieme, dall’inizio alla fine. Maneggiando strumenti da grandi, con attenzione, e riordinando a lavori ultimati. Un modo oltretutto per responsabilizzare.

Dalla colazione alla cena

Cosa mettere in tavola?

Marco Bianchi a colazione suggerisce dei pancake fatti con farina integrale e l’aggiunta di frutti rossi. A pranzo, gnocchetti di ricotta e salsa di pomodori e basilico frullati. Per merenda: spiedini di frutta che non deve mai mancare. E a cena della pasta, dell’orzo, del farro in insalata. Ci si pu mettere quel che si vuole. Con Vivienne scegliamo gli ingredienti da combinare: una frittatina con verdure tagliata a tocchetti, dei pisellini, del primo sale fresco. Poi tanti vegetali, da riscoprire. A scuola, ad esempio, si ostinano a proporre le carote lessate. Ma ai bambini piacciono anche crude e colorate: arancioni, viola, gialle. E allora sperimentiamo e giochiamo. Come ho fatto io quando ero piccolo. I miei ricordi pi belli? Legati al nonno che mi ha passato la passione per la cucina. E per quegli ingredienti che sono un po’ finiti nel dimenticatoio, come le cicerchie.

Il pane e il recupero delle tradizioni

O come quella farina di segale integrale con cui Nicol Grazioli ha impastato in diretta streaming fino a farne una ciambella profumatissima. Un pane molto scuro — ha spiegato Grazioli — con predominanza di fibre e una lievitazione non preponderante. Le fibre — ha poi aggiunto — mantengono in buona salute l’intestino, facilitano la digestione, senza contare ch e danno un senso di saziet. La gente ha imparato a capirlo: lo vedo nei miei panifici dove quei grani duri antichi che sembravano estinti sono invece richiestissimi. A dimostrazione del fatto che la riscoperta delle tradizioni ufficiale. Approfittiamone, in gioco c’ la salute.

14 maggio 2021 (modifica il 15 maggio 2021 | 09:27)



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