Portogallo, Ronaldo nella storia degli Europei: battuti Platini e Sheva | News

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Scendendo in campo contro l’Ungheria, il fuoriclasse lusitano ha abbattutto altri record: nessuno come lui

Due gol in sei minuti: Cristiano Ronaldo non si è accontentato di superare il record di reti nelle fasi finali dell’Europeo, ma dopo aver realizzato la decima su rigore ha colpito ancora con una pregevole azione confezionando il 3-0 finale contro l’Ungheria. L’attaccante della Juventus ha realizzato quindi 11 reti in cinque edizioni dell’Europeo. Ora è a quota 106 gol con il Portogallo, sempre più vicino al record di marcature con una nazionale, 109, dell’iraniano Ali Daei.

A 36 anni CR7 non vuole smettere di stupire e continua a macinare record. Giocando contro l’Ungheria è diventato il primo giocatore nella storia degli Europei a scendere in campo in ben cinque edizioni (superato Iker Casillas, presente sì in cinque, ma in campo solamente in tre di queste) e con la doppietta segnata all’Ungheria è diventato il giocatore più anziano ad aver segnato almeno due gol in una partita degli Europei (36 anni, 130 giorni), superando il record di Andriy Shevchenko, che aveva 35 anni 256 giorni al momento della doppietta contro la Svezia a EURO 2012.

CR7 è il giocatore europeo con più presenze nei grandi tornei internazionali (Europei + Mondiali), 39, e in tre delle quattro edizioni giocate precedentemente ad Euro 2020 è stato inserito nella top 11 finale, realizzando nove reti in 21 partite totali. Inoltre con la vittoria di oggi Cristiano Ronaldo diventa il giocatore che ha vinto più partite nella storia degli Europei (12, superati Andrés Iniesta e Cesc Fàbregas a 11).

Una giornata davvero indimenticabile per CR7, il suo nome resterà scolpito nella storia per sempre.



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