quattro dosi somministrate a una 67enne- Corriere.it

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LIVORNO È accaduto di nuovo. Dopo l’overdose da vaccino alla studentessa di 23 anni somministrata all’ospedale di Massa,stavolta è stata una donna di 67 anni a essere inoculata con quattro dosi di Pfizer con una sola iniezione. Ancora una volta l’errore è accaduto in Toscana, a Livorno durante le vaccinazioni di lunedì al Palamodigliani, in grande palazzo dello sport della città che è stato utilizzato per la campagna vaccinale. La notizia è stata diffusa dall’Asl che ha anche precisato che la paziente, che è stata ricoverata per accertamenti all’ospedale, sta bene e non ha avuto reazioni. L’azienda sanitaria ha anche spiegato che è stato avviato un audit per capire come sia stato possibile l’errore.

Da alcune indiscrezioni (maggiori informazioni arriveranno da una conferenza stampa) sembra che la dinamica dell’episodio sia simile a quello accaduto a Virginia, la studentessa vaccinata all’ospedale Noa di Massa. Dunque sarebbe stato utilizzato un flacone non diluito e nella siringa sarebbero finite quattro dosi. I casi accaduti nel mondo e anche le sperimentazioni avvenute su alcuni volontari, non hanno dato particolari problemi sul sovradosaggio (sino a quattro dosi in una volta) ma è chiaro che è necessaria prudenza. La studentessa vaccinata a Massa (ancora non si sa con certezza se con 4 o 6 dosi) non sta bene e ha effetti collaterali come lividi, mal di testa, spossatezza e dagli esami del sangue sono stati evidenziati parametri errati delle piastrine.

«La signora sta bene – ha detto il medico responsabile del distretto sanitario livornese – anche se è spaventata. Anche noi abbiamo avuto un grande spavento. Adesso bisogna cercare di capire perché si è verificato l’errore e cercheremo di prendere spunto da questa situazione per migliorare la sicurezza». Come per il caso di Massa, anche a Livorno è stata un’infermiera a somministrare la dose sbagliata. Con lei anche un medico come previsto dalle procedure.

«Faremo una verifica sui protocolli, ma sono assolutamente confidente che quanto è stato fatto possa essere frutto di un errore umano dovuto anche al sovraffaticamento. Chiaramente si vedrà nel dettaglio», ha aggiunto Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza in visita in Toscana.


18 maggio 2021 (modifica il 18 maggio 2021 | 14:31)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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