Serie A, domani recupero Lazio-Torino che vale la salvezza per granata

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Il tecnico granata alla vigilia della sfida che potrebbe valere la salvezza: “Dobbiamo tornare a mostrare i punti di forza sul gioco e sul carattere”

Dal nostro inviato Nicola Cecere

17 maggio
– TORINO

Le ultime scelte sulla formazione dopo la rifinitura di domattina, ma sul piano mentale il Toro è pronto. “Ho detto ai miei giocatori che nelle ultime due partite siamo stati traditi da un eccesso di energia, da una voglia smisurata di raggiungere l’obbiettivo. Contro la Lazio dobbiamo invece dosarci meglio: dipende tutto da noi”. L’allenatore granata Davide Nicola è convinto che “la squadra merita di centrare il suo traguardo, lo ha dimostrato. La troppa ansia ci ha ostacolato ma ci sono i valori giusti per rimediare”.

Tutte le forze

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Giocheranno i migliori del momento, senza calcoli legati alle condizioni fisiche oppure alle diffide. “Saremo in sedici e tutti vogliosi di ritornare sui livelli espressi prima del doppio stop. Tra i diffidati c’è Belotti? Sì, ma il capitano è esperto e saprà gestirsi, lui è molto importante per noi. Intendiamo giocarci al massimo questo recupero portando la nostra identità e del sano entusiasmo per dimostrare quei valori che devono permetterci di conquistare il traguardo”. Il pari a sorpresa del Benevento col Crotone concede al Toro un risultato in più. “Sì, ma noi stiamo lavorando su noi stessi: dobbiamo tornare a dimostrare i nostri punti di forza sul piano del gioco e del carattere. Un risultato positivo passa da qui. Interessa soprattutto riuscire a esprimere noi stessi”. Di ritorno da La Spezia c’è stato un confronto con i tifosi che l’allenatore definisce “importante perché ci ha trasmesso un certo tipo di messaggio, ci ha fato capire che dobbiamo solo ritrovare il giusto livello di energia e non andare fuori giri. Così come sono utili le analisi sul comportamento tecnico, tattico ed emotivo che del resto sempre facciamo”.

Izzo stringe i denti

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Non manca qualche problema di carattere fisico nella scelta dell’undici iniziale. Armando Izzo ad esempio avverte sempre dolore alla coscia, un fastidio che a La Spezia lo ha costretto a uscire anzitempo. Però lui è uno tosto, che non si arrende, domattina proverà di nuovo ed è pronto a stringere i denti pur di esserci. Come alternativa Nicola potrebbe puntare su Buongiorno di fianco a Nkouolou e Bremer. A centrocampo sicura la presenza di Rincon e Verdi, in fascia destra più Singo che Vojvoda. Davanti ballottaggio Sanabria-Zaza. “Sono straconvinto che i miei giocatori riusciranno a dimostrare quello che sono sempre stati. A La Spezia non c’è stato un problema di paura ma di eccessiva energia. Una condizione in cui vuoi talmente tanto una cosa che anziché essere più fluido sei più contratto. Contro la Lazio mi aspetto che tutti i giocatori credano di riuscire a esprimere se stessi”. Se lo aspetta tutto l’universo granata così da evitare di affidare la salvezza agli ultimi 90’ contro il Benevento.



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