Terrorismo, Corte d’Appello: prescritta la pena per Bergamin

Spread the love


Tutte le accuse sono prescritte. Per questo la Corte d’Assise di Milano ha dichiarato l’estinzione della pena per Luigi Bergamin, l’ex brigatista rosso oggi 73enne che si è costituito in Francia dopo il blitz che a fine aprile ha portato all’arresto di nove ex esponenti degli anni di piombo.

Il collegio presieduto da Ilio Mannucci Pacini ha accolto la linea del difensore, l’avvocato Giovanni Ceola, che aveva sollevato l’incidente di esecuzione proprio per via della prescrizione intervenuta l’8 aprile scorso.

L’ex militante dei Pac, infatti, era stato condannato l’8 aprile del 1991 a 16 anni e 11 mesi di carcere per concorso morale negli omicidi del maresciallo Antonio Santoro e dell’agente della Digos di Milano Andrea Campagna, avvenuti nel 1978 e 1979. Bergamin attendeva in Francia l’udienza del procedimento di estradizione, che si sarebbe dovuta tenere il 30 giugno.

E, nel frattempo, sarebbe scattata la prescrizione anche per Maurizio Di Marzio, l’ultimo dei dieci ex brigatisti ancora irreperibile. E che – dopo la mezzanotte di oggi – non sarà più possibile estradare in Italia. Di Marzio, 59 anni, è l’unico fra gli ex terroristi italiani contro i quali due settimane fa è scattata l’operazione “Ombre Rosse” ad aver fatto perdere le sue tracce.

Gli inquirenti avevano fatto sapere nei giorni scorsi di «non aver rinunciato» a catturarlo ma tutto lascia ormai pensare che Di Marzio da domani potrebbe avere più interesse a nascondersi. Su di lui pendeva un residuo di pena a 5 anni e 9 mesi di carcere per banda armata, associazione sovversiva, sequestro di persona e rapina.



Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *