Fiorentina-Lazio doppietta Vlahovic: Lazio, Champions lontana. Viola, salvezza vicina

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La Fiorentina batte i biancocelesti grazie a due reti del serbo, uno per tempo. I Viola vedono avvicinarsi l’obiettivo, amarezza per Inzaghi

Doppio Vlahovic e la Fiorentina vede la salvezza. Vittoria di testa e di cuore, e soprattutto meritata, quella della Viola, contro una Lazio all’inizio supponente e poco cinica, poi evanescente. Sconfitta pesante per la squadra di Inzaghi che molto probabilmente al Franchi lascia le residue speranze di qualificazione in Champions, anche se l’aritmetica ancora non la condanna. Manca solo quella invece per decretare la salvezza della Fiorentina, che però a questo punto non può più sfuggire alla formazione di Iachini. Che torna alla vittoria in casa dopo tre mesi grazie a una prova di orgoglio, ma anche tremendamente efficace dal punto di vista tattico e tecnico.

Vlahovic la sblocca…

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Partita che entra subito nel vivo dopo pochi minuti con una favorevole occasione che Bonaventura non capitalizza (il colpo di testa dell’ex milanista su cross di Ribery finisce di poco a lato). La Fiorentina è sempre pronta a verticalizzare ogni volta che ne ha l’occasione, la Lazio invece preferisce puntare l’area avversaria attraverso il fraseggio. La palla buona capita sui piedi di Correa all’11’ al termine di una combinazione Radu-Milinkovic che libera l’argentino davanti a Dragowski. Il portiere della Fiorentina si supera per respingere il tiro del laziale che però potrebbe fare meglio. La Lazio ha un’altra opportunità con un colpo di testa di Radu e spreca poi con Immobile (palo) e Milinkovic, ma in entrambe le occasioni i giocatori della Lazio vengono pescati in fuorigioco. Dopo un paio di tentativi non andati a buon fine per troppa precipitazione la Viola sblocca la gara poco dopo la mezzora. A rompere l’equilibrio è l’implacabile Vlahovic di questo periodo. Il serbo, al 20° gol di questo campionato, mette in rete il cross rasoterra di Biraghi, a sua volta imbeccato da Castrovilli. La Fiorentina va poi vicina al raddoppio con Pulgar, il cui tiro, deviato da Acerbi, finisce di poco fuori.

… e la chiude

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La ripresa comincia con la Lazio protesa alla ricerca del pareggio, ma i ritmi dei biancocelesti contundano ad essere troppo lenti. La Fiorentina ha invece una concentrazione feroce, non molla un millimetro nella propria metà campo ed è pronta a ripartire come una molla quando ne ha l’opportunità (Pezzella ha un’occasione di testa sugli sviluppi di una punizione, la palla finisce a lato di poco). Attorno alla metà della ripresa Inzaghi prova a rimescolare le carte e cambia mezza squadra. Entrano prima Cataldi, Luiz Felipe e Pereira (per Leiva, Lulic e Lazzari), quindi anche Akpa Akpro e Muriqi (escono Luis Alberto e Radu). Iachini risponde mettendo dentro Amrabat per Bonaventura e poi Kouame per Ribery. Tra interventi duri, molte ammonizioni (poi ci sarà anche l’espulsione di Pereira in pieno recupero per doppio giallo) e tante interruzioni si arriva ai minuti finali. La Lazio ci prova con Muriqi, ma Dragowski è attento. Arriva invece il raddoppio della Fiorentina. E lo sigla ancora l’implacabile Vlahovic (21° gol in campionato), che sull’angolo di Castrovilli svetta più in alto di tutti e chiude i conti.



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