Cosa vedere a Valona e dintorni

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Valona è il secondo porto del paese e una delle prime mete turistiche dell’Albania. La città propone un mix perfetto di spiagge bellissime e  monumenti storici.

Valona: cosa visitare nel centro storico

Il centro storico è la culla natale della cultura. Abbiamo in pieno centro il monumento dedicato all’Indipendenza del Paese e la tomba del suo fautore Ismail Qemali.

Poco lontano ci sono il Museo Etnografico (conservatore della tradizione, dell’artigianato e dei costumi nazionali) e soprattutto la moschea di Muradie. Un edificio di origine ottomana e il cui valore storico è inestimabile: mezzo millennio di vita.

Spiagge Valona e vita notturna

Valona è famosa anche per le sue spiagge e per il suo lungomare, dove di sera si può cenare, passeggiare e divertirsi.

La spiaggia cittadina più affollata è la Plazhi i Ri, mentre quella detta Plazhi i vjeter è la più frequentata dagli abitanti locali.

Le migliori, che si trovano oltre il tunnel Uji i ftothe, sono quelle degli stabilimenti balneari e beach club, fra cui Coco Bongo, Bora Bora e Kristal. Qui la costa è ciottolosa e fatta di calette e l’acqua è stupenda.

Anche dopo la giornata di mare potete deliziarvi con cene e apericene presso bar e pub presenti.

Molto bella (zona ghiaiosa) è la zona di Radhima, mentre l’arenile di Palase è di sassi bianchi, offre un mare turchese ed è sita in una zona più rilassante.

Dove e cosa mangiare a Valona

A Valona si mangia soprattutto pesce. I posti migliori dove desinare sono quelli sul lungomare e quelli del porto senza sottovalutare i resort e gli hotel. Le zone ideali sono la costa Sud, quella di Skela, quella di Zvernec e di Narta.

Fra i piatti locali abbiamo: la zuppa di pesce, le anguille, Mish në hell (la carne allo spiedo a vista) e il byrek fatto con carne, feta, spinaci e menta tritata.

Laguna di Narta e dintorni

Presso la collina Kuz Baba c’è un tempio bektashi del 1600.

I bektashi erano una setta musulmana molto diffusa fino al XIX secolo, poi la persecuzione ottomana ha distrutto il loro proselitismo.

Prendendo il traghetto da Valona è possibile raggiungere due grotte, che raccolgono testimonianze preistoriche. Quella di Lepenice mette in mostra pitture rupestri fatte con una vernice minerale naturale, mentre quella di Velca è nota per le raffigurazioni parietali e per le ceramiche preistoriche.

Sempre dal porto cittadino potete partire per Sazan (all’incrocio fra Ionio e Adriatico) e visitare l’ex installazione militare e i relativi bunker e tunnel fatti per resistere a un attacco nucleare.

La Laguna di Narta si trova a Nord della città ed è una delle meraviglie per gli amanti del turismo della natura. Potete visitare una laguna dove ammirare ricche specie di flora e fauna.

Nei pressi trovate anche i villaggi di Narta e Zverneci famosi per il rinnovato vino e poco dopo la chiesa bizantina di Santa Maria.

Altro sito di interesse storico fuori città è Apollonia o Fier. Il suo parco archeologico conserva una colonna greca di 2500 anni e frammenti di un portico, del teatro Odeon e del monastero bizantino.

A sud troviamo la collina di Kanina e il suo castello del III sec. A.c.

Altro sito di interesse storico è l’antica città di Orikum (fondata nei secoli VII-Vi a. C.). In particolare non perdete il Parco Archeologico e la Chiesa Marmiroi di origine bizantina.

Infine citiamo ancora la Fortezza di Porto Palermo ad Himara dalla particolare costruzione pentagonale e la città di Amantia (nei pressi del villaggio di Plloc) da vedere per l’acropoli e lo stadio risalenti al III e IV secolo.