Ridurre il consumo di plastica per salvaguardare l’ambiente che ci circonda

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Ebbene siamo dei consumatori di plastica seriali. Piatti di plastica, posate di plastica, bottiglie, saponi, affettati e cibi confezionati, tutti contenuti in dei banalissimi contenitori di plastica, che poi vengono gettati nella spazzatura, almeno nella migliore delle ipotesi. Un materiale sicuramente molto versatile, estremamente utile, ma è ovvio che non sia proprio il massimo per un ambiente che vede contenitori ed elemento di questo materiale dispersi ovunque.

Ecco perchè è stato necessario che una legge intervenisse e per questo motivo proprio la plastica è entrata nel mirino dei governi europei che hanno studiato e stanno studiando delle modalità efficaci per ridurne il consumo. Questo non vuol dire che la plastica scomparirà dalle nostre vite, ma sicuramente per il mondo sarà una grande boccata di ossigeno.

Una riduzione a piccoli passi

La riduzione della plastica è un percorso che procede e procederà a piccoli, anzi piccolissimi passi, ma in fondo non poteva essere diversamente. Innanzitutto è stata vietata la vendita degli oggetti in plastica monouso. Quindi, per i prossimi compleanni di tuo figlio, dovrai scegliere piatti e bicchieri in carta o in qualunque altro materiale, ma non in plastica. Lo stesso vale per le cannucce, i cotton fioc e tutto ciò a cui si era abituati fino a poco tempo fa.

Il risultato a cui si deve mirare nel tempo è quello di riuscire ad avere un mondo completamente plastic free, ma non può essere un processo che si risolve in poco tempo.

Ognuno di noi nel nostro piccolo può muovere in maniera quotidiana dei piccoli passi che possono portare a dei risultati condivisi.

Tutti possiamo fare qualcosa

Quello che bisogna comprendere è che ognuno nel proprio piccolo può fare qualcosa per permettere al mondo intero di liberarsi della plastica in eccesso. In realtà sono molte le modifiche che si possono compiere nella propria vita quotidiana.

Il primo esempio che potremmo fare è quello del detersivo sfuso. In ogni città esattamente come sul web sono moltissimi gli shop che permettono di comprare del detersivo in tanica. Ne è un esempio Meglio sfuso, un portale su cui trovare tutto ciò di cui si ha bisogno per l’igiene.

Ricaricare una tanica di detersivo al bisogno, vuol dire ridurre le bottiglie di plastica che verranno poi gettate vie e se non smaltite correttamente andranno ad inquinare l’ambiente. E oltre a questo? Si può decidere di acquistare cibo in tetrapak o in vetro, lasciando da parte i vecchi contenuto di plastica a cui si era abituati.

Senza considerare che di recente, molte sono le aziende che hanno deciso di aiutare questo processo, proponendo una serie di prodotti che danno nuova vita alla plastica. Ecco che allora compaiono indumenti con materiali riciclati, borse, zaini, astucci e tutto il materiale per la scuola. Un riutilizzo che offre dei prodotti di alta qualità.

Infine, l’ultima raccomandazione è sempre quella di procedere con il corretto smaltimento dei rifiuti, che solo così potranno poi essere smaltiti ed eventualmente riutilizzati nella maniera giusta.