Margherita Agnelli, il matrimonio con Serge de Pahlen e i figli

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Margherita Agnelli, figlia di Gianni, non è mai stata al centro della vita mondana, ma la sua storia negli ultimi anni è tornata alla ribalta a causa dell’eredità della famiglia.

Due matrimoni e otto figli e il peso di far parte di una famiglia del genere. Ora vive a Ginevra con il marito Serge de Pahlen e le sue tre figlie più giovani.

Facciamo chiarezza: Margherita Agnelli dal suo matrimonio con Alain Elkann ha avuto tre figli che sono Ginevra, John e Lapo, mentre dal secondo matrimonio con con Serge de Pahlen ne ha avuti 5  –   Tatiana, Maria, Sofia, Anna e Pietro

A seguito della morte del padre e dopo l’annuncio delle nozze di suo figlio John, qualcosa è andato storto e la famiglia è tornata sotto i riflettori. Questo perché lei al matrimonio del figlio con Lavinia Borromeo e ad altri funerali di famiglia è mancata portando ancora il lutto della morte del padre.

Dalle ultime rivelazioni la donna afferma che ha avuto problemi con il testamento del padre e che la madre, ha fatto di tutto per tenerla lontana dal figlio John e quindi non ha mai deposto le asce da guerra.

La causa di quest’astio, risale a prima della sua intervista dove rivelò che il figlio John era influenzato dalla nonna. Infatti la questione che fece rompere le acque riguardò il licenziamento dell’attuale marito dalla Fiat (a quei tempi operativo in Brasile) e da lì si capi che non c’era nessun rapporto da ricostruire. In seguito la donna non partecipò neanche al battesimo del suo primo nipote, il figlio di John.

Mentre la donna vuole far sì che non esistano nipoti e figli di una serie minore, al contrario gli altri sono contro di lei. Come afferma Lapo in un’intervista del 2020. Lui stesso pensa che la causa dell’astio e della divisione familiare sia colpa della madre.

La situazione sembrava essere migliorata al funerale di Donna Marella, ma era solo una situazione di facciata.

La verità sta nel fatto che Margherita non accetta di non far parte dell’eredità del padre, mentre i primi figli sì. Anche se lei ha ricevuto un patrimonio immobiliare elevatissimo.

Come comincia la vicenda

Dopo la morte del nipote di Gianni, figlio del fratello, l’avvocato non ebbe dubbi, voleva John a capo dell’azienda e lo inserì come successore. Dopo la morte dell’avvocato, Margherita contestò la scelta del testamento e allora cedette le quote della Dicembre alla madre e ricevette un proficuo patrimonio immobiliare. Attraverso il patto di Ginevra fu istituita la rinuncia da parte della donna di rivendicare ulteriori beni e questo fece pensare ai figli maggiori che avessero raggiunto finalmente un accordo.

Quando la situazione della Fiat fu di nuovo florida, Margherita decise di riaprire la questione ereditaria e di fare causa alla madre e ai collaboratori del padre, ma l’azione legale non ebbe nessun risultato. Dopo la morte della madre, ci fu quasi la stessa situazione. Le quote della nonna andarono ai nipoti e alla secondogenita spettarono sempre gli immobili. Così la donna da circa un anno ha deciso di fare causa ai figli e loro rispondono per vie legali.